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(05/04/2011)   Scuola, le proposte del PD
Il 21 dicembre la Commissione Scuola, alla presenza del Presidente e dei della Commissione membri Marchionne, Limardi e Rampini,  si è recata presso il plesso scolastico “Angelo Mauri” per un incontro istituzionale.

Presente, oltre al Dirigente scolastico Dott. Paolo Mazzoli,  il Consiglio di Istituto composto esclusivamente dagli alunni.

In quell’occasione i bambini dell’”Angelo Mauri” hanno fatto esplicita richiesta, con tanto di illustrazione del progetto, di realizare il progetto “Andiamo a scuola da soli“.

Il 20 gennaio, in Commissione, abbiamo presentato la Delibera per la realizzazione del percorso.

Ad oggi la delibera è ancora all’attenzione del Dirigente e del Direttore del Municipio che ne stanno studiando costi e fattibilità.

“Andiamo a scuola da soli”, percorso ideato oggi per l”Angelo Mauri”, è un progetto pilota, anche i genitori degli alunni della scuola “Montessori” sembrerebbero essere interessati al progetto, che nel caso riscontrasse un esito positivo potrebbe essere riproposto per altre scuole e altri percorsi.

La finalità del progetto non è solo quella di responsabilizzare i “piccoli” cittadini del municipio, ma anche quello di agevolare le famiglie che quotidianamente accompagnano i figli a scuola nonchè di smaltire il traffico dovuto alle soste delle auto fuori al scuola negli orari di entrata e di uscita.

Altra proposta portata all’attenzione della Commissione Scuola è la delibera per l’istituzione del “Consiglio dei Bambini e delle Bambine“.

Abbiamo richiesto un Consiglio straordinario tematico sull’integrazione scolastica. Con lo specifico scopo di affrontare un tema delicato e sensibile come quello della disabilità a scuola, alla presenza di tutte le parti interessate: Dirigente dell’Ufficio Scuola e Servizi Sociali, Dirigenti scolastici, cooperative sociali.



(07/02/2011)   Piccolo commercio: la proposta del PD
Di seguito l'ordine del giorno proposto dal Partito Democratico a sostegno del piccolo commercio, avente ad oggetto l'aumento osp e cosap del 35%.

 Oggetto: AUMENTO TARIFFE OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO – COSAP.

Premesso Che il Consiglio Comunale nella seduta del 30/31 luglio 2010 ha adottato la delibera 75 concernente le Modifiche al regolamento in materia di occupazione del suolo pubblico ( OSP ) e del canone ( COSAP ) con pubblicazione a decorrere dal 5 agosto 2010.

Che il provvedimento essendo stato adottato entro la data fissata da norme statali per l’adozione del bilancio di previsione dell’anno 2010, ha effetto retroattivo dal 1 gennaio dell’anno di riferimento, ai sensi dell’art 53 comma 16 legge 23 Dic 2000, sostituito dall’art 27 comma 8 legge 488 del 28 dic 2001

Che il provvedimento ha avuto un percorso scaturito da un verbale di accordo tra il Comune di Roma e le organizzazioni delle categorie economiche basato su un tavolo di confronto sulla delibera concernente la tariffa di occupazione suolo pubblico.

Che nel corso di tale incontro è scaturita una richiesta dalle organizzazioni del commercio tendente alla riduzione del fenomeno dell’abusivismo ed alla revisione del carico tariffario che non incida sui pubblici esercizi.

Che nel contesto il Comune di Roma ha manifestato disponibilità e riesaminare i previsti aumenti del 125 % limitandoli ad una percentuale prossima al 35 % oltre ai previsti aumenti a carico dei pubblici esercizi ubicati nelle zone speciali.

Che il Comune di Roma nella stessa sede di accordo si è impegnato ad effettuare interventi sull’abusivismo e quindi recupero dell’evasione, revisionare le strade appartenenti alla categoria speciale in funzione della sua ubicazione, avviare un tavolo tecnico per semplificare le la procedura del rilascio delle autorizzazioni in tempi certi, nel rispetto della normativa vigente, approvare entro l’anno una nuova delibera con revisione dei piani di massima occupabilità.

Preso atto che  tale accordo tra le parti è stato siglato il giorno 28 Luglio 2010.

Che leggendo il verbale di accordo firmato tra le parti appare anomalo applicare aumenti certi a fronte di probabili semplici promesse.

Che appare contraddittorio dichiarare pubblicamente più volte nel passato, alla luce della crisi economica presente, di voler aiutare economicamente gli operatori del piccolo commercio, e poi aumentargli le tariffe.

Che risulta anomalo solo per assicurarsi fare comunque cassa, approfittare degli operatori onesti che pagano il tributo e non affrontare prima, tramite azioni mirate e specifiche, il fenomeno dell’abusivismo dilagante e mal controllato,

Che la suddetta Delibera, non risulta essere stata, alla data odierna, revocata o oggetto di variazioni.

Considerato che Il Comune di Roma con la delibera 75 del 30 e 31 luglio 2010 ha previsto un incremento delle tariffe. Il Comune di Roma ha già emesso le fatture relative all’anno 2010.

Che nel corso dell’incontro non è stato detto che l’applicazione economica era retroattiva, ne tantomeno scritto nel testo dell’accordo firmato tra le parti.

Che appare anomalo che le OSP temporanee effettuate fino al 28 luglio 2010 siano state calcolate e fatturate diversamente da quelle annuali calcolate e fatturate con l’aumento.

Che tale azione acuisce la già critica situazione economica di molti, e che comporterà la riduzione di molte attività e sicuramente la riduzione globale di servizi ai cittadini.

 il Consiglio del Municipio IV Roma MONTESACRO

 chiede all’Onorevole Sindaco del Comune di Roma, all’ Assessore al Bilancio ed al Commercio del Comune Roma di rivedere quanto gia attuato in merito all’oggetto e di mettere in atto una vera politica economica a favore del piccolo commercio, annullando le fatture emesse, ma ricalcolando l’aumento economico concordato del 35 % a partire dall’anno 2011 in corso, quindi sulle fatture di prevista emissione 2012, ad effettuare un conguaglio per chi eventualmente avesse gia pagato ed inoltre a mettere in atto contestualmente tutte le iniziative necessarie per esercitare una vera azione di controllo e repressione degli abusivi, nonché di attuazione degli impegni presi con le associazioni di categoria in data 28 luglio 2010.



(18/01/2011)   Lettera aperta al Presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli
Abbiamo appreso dalla stampa e dalla comunicazione istituzionale del IV Municipio del progetto ”Azienda Amica….. ed il cerchio si allarga”. Nel capire di cosa si trattasse, dato che è una iniziativa della sola Giunta Bonelli, abbiamo approfondito l’argomento, cercando tra le pieghe di comunicati stampa e racconti frammentari della stampa locale di avere un quadro più complessivo.

  Sinceramente siamo rimasti sbalorditi di come venisse annunciato al pubblico la creazione di questo albo di aziende che dovrebbero aiutare l’amministrazione pubblica a svolgere i compiti che gli sarebbero propri. Alla presentazione del progetto che, come ha spiegato il Presidente Cristiano Bonelli, permetterà alle “piccole e medie imprese di accreditarsi e mettere a disposizione i loro servizi a costo zero per il Muncipio, offrendo competenze e risorse in favore della collettività”, si legge che le cliniche private del territorio saranno beneficiarie di una ulteriore convenzione rispetto a quella del Servizio Sanitario Regionale, per erogare non meglio precisati servizi ai cittadini del nostro municipio. In cambio saranno agevolate dal punto di vista normativo e burocratico. Come? In che modo?
Appare poi davvero incredibile che nella lista delle cliniche che dovrebbero aiutare il Municipio ci sia Villa Tiberia, destinataria di una sanzione pecuniaria, quasi contestualmente alla presentazione del progetto “Azienda Amica”, dell’entità di 219mila euro per un abuso edilizio commesso nel 2009. La clinica infatti il 24 Giugno 2009 aveva presentato una DIA per modificare gli spazi interni alla struttura di via Emilio Praga, 26 a Talenti. A questo progetto la stessa clinica ha presentato una variante in corso d’opera e successivamente una DIA in sanatoria, ritenuta dal IX Dipartimento del Comune di Roma non accoglibile, in quanto, dalla lettura degli atti si evince che gli ambienti da destinarsi ai locali tecnici non erano a norma. In luogo della demolizione degli abusi, l’Amministrazione ha ritenuto migliore chiudere la vicenda con una sanzione pecuniaria. D’altronde non è la prima volta che il Comune di Roma ha a che fare con gli abusi edilizi della società “Villa Tiberia srl”: una lunga scia di abusi che parte dal 1986 (con cui si condonarono gli abusi commessi a partire dal 1954). Ad oggi se ne contano ben sei. Tra questi è ancora aperta la vicenda che riguarda l’area di piazza Sergio Corazzini. L’area venduta alla clinica dal Terzo ordine regolare di S.Francesco, cui fu destinata per la realizzazione di un centro studi parrocchiale, doveva essere oggetto della realizzazione di un manufatto, ma certo non un centro per la parrocchia S.Achille. Ci resta il dubbio che il solerte consigliere Roberto Borgheresi (all’epoca di AN, oggi del PDL), da sempre vicino allora presidente della Agenzia Sanità Pubblica, con la Regione Lazio all’epoca governa dallo Storace che tanto si diede da fare per la sanità regionale, lanciò una raccolta di firme per la realizzazione di un ospedale nel IV Municipio. Con assemblee proprio nella chiesa S.Achille, a due passi dall’area dove Villa Tiberia iniziò a lavorare alacremente l’Agosto successivo. Ma con le licenze edilizie scadute, quindi compiendo l’ennesimo abuso edilizio della sua storia. Dopo i ricorsi contro i provvedimenti firmati dal dirigente dell’epoca del UOT del IV Muncipio per demolire i lavori iniziati a piazza Corazzini nel lontano 2004, tutti puntualmente persi dalla società “Villa Tiberia srl”, l’area è ancora con recintata con i bandoni del cantiere, che occupano anche l’area della piazza pubblica. Come stabilito dalle sentenze del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato la piazza dovrebbe essere restituita ai cittadini, e l’area privata oggetto dell’abuso edilizio, acquisita gratuitamente al patrimonio del Comune di Roma, in osservanza al DPR 380/01. Questa pratica langue, tanto da apparire ai più che si faccia di tutto per la non applicazione della sentenza. Nel frattempo i cittadini della zona si sono dovuti sobbarcare le spese legali per richiedere a più riprese l’applicazione della sentenza, che per sua natura, sarebbe da subito esecutiva.
Fatte queste lunghe, ma necessarie premesse ci chiediamo se un amministratore responsabile possa ritenere legittimamente di fregiare in qualche maniera Villa Tiberia della “patacca” (perchè a questo punto così possiamo chiamarla) di “Azienda Amica” del IV Municipio. Speriamo che queste nostre considerazioni non siano bollate come un atto d’inimicizia verso un soggetto privato, ma che possano smuovere e far chiudere una volta per tutte alcune questioni irrisolte che interessano il nostro territorio e i suoi abitanti. Riteniamo che l’istituzione locale esca da questa vicenda non tanto bene. Sia per il principio di legalità, si promuove una azienda che ha ancora delle vertenze in sospeso con i cittadini che rappresentiamo e con l’interesse generale di cui dovremmo essere interpreti: restituzione di una piazza pubblica, e acquisizione al patrimonio del terreno adiacente, oggetto dell’abuso edilizio. Sia per il principio di uguaglianza visto che sembrerebbe che la Pubblica Amministrazione usi “due pesi e due misure” a seconda di chi sia chiamato in causa a rispettare le leggi e le norme alla base della convivenza civile.
Presidente Bonelli questo è il nostro sfogo, le nostre ragioni, i nostri dubbi in merito che crediamo condivisi da numerosi cittadini che dal 2004 seguono la vicenda.
Speriamo possano avere presto una sua risposta.

Cordialmente,

i consiglieri del Partito Democratico

Paolo Marchionne e Federica Rampini



(18/01/2011)   Conferenza stampa per la presentazione del calendario 2011
Domani 19 gennaio, ore 11, verrà presentato presso la sede del Gruppo consiliare capitolino del PD di via delle Vergini, 18 il calendario 2011 realizzato dai Consiglieri del del Partito Democratico del municipio IV Roma Montesacro, in collaborazione con iscritti e militanti,  del territorio.

Nato con l’obiettivo di sfidare, giorno dopo giorno, il Presidente Bonelli e la sua Giunta sulla risoluzione di alcuni problemi concreti dei cittadini del nostro Municipio, promuovendo la soluzione delle questioni poste dai consiglieri PD.
Il calendario verrà distribuito ai cittadini residenti nel Municipio, in primis proprio al mini Sindaco Bonelli con la speranza che avere ogni giorno,  per trecentosessantacinque giorni, di fronte ai propri occhi delle questioni ancora irrisolte, lo invogli ad affrontarle. Alcune delle problematiche oggetto del calendario sono ovviamente datate, molte invece  sono nate proprio con l’Amministrazione di destra a Roma e nel Municipio IV targata Alemanno e Bonelli.
Il calendario realizzato con il fattivo contributo dei Consiglieri Paolo Marchionne, Giorgio Limardi e Federica Rampini in collaborazione con il Consigliere provinciale  del XXI collegio Marco Palumbo e dei militanti del Partito Democratico verrà consegnato ai Circoli territoriali per l’autofinanziamento degli stessi.
Saranno presnti, oltre il Gruppo municipale, i Consiglieri comunali Mirko Coratti e Fabrizio Panecaldo appartenenti al territorio e Massimiliano Valeriani Presidente della Commissione Trasparenza, il Segretario del PD romano Marco Miccoli e del PD municipale Vittorio Pietrosante.